Trattamenti anti age viso, cause dell’invecchiamento cutaneo e come prevenirlo

Dal verbo inglese to age che vuol dire invecchiare: la parola anti age è nel settore della cosmetica sinonimo di anti – invecchiamento.

Che cosa comporta sul nostro organismo il fenomeno dell’invecchiamento, quali sono i segni visibili ed i fattori che lo influenzano in maniera positiva e/o negativa e quali i trattamenti anti età che permettono di contrastare la comparsa dei segni del tempo che passa: scopriamolo insieme.

Che cos’è l’invecchiamento e quando inizia

L’invecchiamento è un fenomeno genetico che riguarda l’intero organismo ma che risulta molto evidente a livello della pelle, la parte del nostro corpo maggiormente esposta all’azione dannosa di agenti esterni non fisiologici, come l’inquinamento, l’azione del sole etc.

L’azione del tempo è inesorabile, non è possibile arrestare i meccanismi fisiologici che determinano l’invecchiamento del corpo umano: soltanto attraverso l’utilizzo di trattamenti anti-age siamo in grado di rallentare questo processo e rendere meno visibili gli inestetismi della pelle.

Quando iniziamo ad “invecchiare”?

L’invecchiamento inizia dopo la maturità, ovvero intorno ai 30 anni d’età e comporta:

  • una graduale diminuzione delle capacità funzionali degli organi;
  • un progressivo aumento delle malattie croniche;
  • l’atrofia dei tessuti, che perdono massa a causa della riduzione del numero e della dimensione delle cellule.

A livello fisico i segni dell’invecchiamento sono una pelle meno elastica e rugosa in particolare sul viso e sulle mani.

Età e modalità dell’invecchiamento cutaneo sono scandite da parametri per lo più genetici (invecchiamento intrinseco o cronologico), dallo stile di vita (l’essere o meno fumatori, il contatto con sostanze irritanti) e dall’esposizione più o meno frequente ai fattori atmosferici (invecchiamento estrinseco).

In tutto il suo spessore la pelle subisce delle modificazioni importanti che vanno da una riduzione del suo turnover a livello epidermico, ovvero una diminuzione del suo rinnovamento cellulare, ad una minore efficienza dei processi che ne regolano l’idratazione e la nutrizione.

Tipologie di invecchiamento della pelle: intrinseco, estrinseco e precoce

L’invecchiamento intrinseco inizia dopo i 25 anni e comporta un progressivo cedimento delle strutture dermiche: con l’età la pelle perde di tono, si fa meno elastica, più rugosa e sottile ed imperfezioni come macchie e discromie fanno la loro comparsa.

L’invecchiamento estrinseco è una modificazione che agisce fin dalla nascita, poiché dipende da fattori che hanno a che fare con le abitudini personali e le esperienze vissute.

Si parla di invecchiamento precoce quando si inizia a invecchiare prima del tempo dal punto di vista fisiologico a causa di motivazioni genetiche o a scorrette abitudini di vita, tra cui:

  • fumo;
  • dipendenza dall’alcool;
  • consumo di droghe;
  • eccessi vari;
  • oscillazioni consistenti e frequenti di peso;
  • stress eccessivo;
  • scarsa idratazione;
  • cattiva alimentazione;
  • utilizzo di prodotti cosmetici non adatti alla pelle;
  • scarsa quantità di sonno;
  • cattiva postura, (sì, anche la postura incide sull’invecchiamento della pelle).

Apparentemente, quindi per rallentare l’invecchiamento precoce sarebbe sufficiente correggere il proprio stile di vita evitando i fattori di rischio elencati.

Non sempre l’invecchiamento precoce è imputabile alle proprie cattive abitudini, esistono infatti delle vere e proprie malattie responsabili di questo fenomeno.

La velocità del processo di invecchiamento della pelle e i principali inestetismi

La velocità del progresso dell’invecchiamento è legata essenzialmente a tre fattori: la componente genetica (pre-programmata ed insita nelle nostre cellule), i fattori esterni (stile di vita, quindi alimentazione, esercizio fisico, resistenza allo stress, clima, esposizione ad ambiente tossico, ecc.) e fattori psicologici.

Se sulla componente genetica ad oggi non è ancora possibile intervenire, per quanto riguarda i fattori esterni, riconducibili ad un determinato stile di vita, e quelli psicologici è possibile agire in maniera trasformativa andando a modificare alcuni nostri comportamenti allo scopo di rallentare il processo di invecchiamento.

La pelle cambia naturalmente seguendo il fisiologico processo di invecchiamento cutaneo che coinvolge l’organismo umano nel tempo.

La pelle ci racconta quindi la sua storia, dicendo se è stata protetta, nutrita e “coccolata” coprendosi di segni particolari: dalle rughe alle macchie di pigmentazione fino ai rilassamenti cutanei del viso, del collo e del decolleté, senza dimenticare borse, occhiaie, gonfiori e rilassamento della palpebra.

Tutti questi inestetismi della pelle rappresentano i segni più o meno profondi di un processo di alterazione della sua struttura legato generalmente all’invecchiamento: conosciamo quindi tali segni e le loro cause.

RUGHE

Le rughe sono uno dei segni più evidenti dell’invecchiamento della pelle, appaiono come solchi lineari di profondità variabile della pelle e si distinguono in:

  • rughe gravitazionali, dovute all’aumento della lassità dei tessuti della pelle che non sono più in grado di resistere alla gravità;
  • rughe attiniche, sono i segni del foto-invecchiamento che determina atrofia della cute e degradazione delle fibre elastiche in seguito all’esposizione al danno da raggi UVA e UVB;
  • rughe di espressione, la conseguenza della mimica facciale ripetuta nel tempo.

MACCHIE DI PIGMENTAZIONE

Le macchie di pigmentazione sono dovute ad alterazioni della produzione e del trasporto di melanina nella pelle, anche in seguito all’esposizione ai raggi UV.
All’atto pratico si formano degli aggregati di melanina a cui si devono appunto le macchie.

RILASSAMENTI CUTANEI

Altri segni, come i rilassamenti cutanei delle varie parti del viso così come borse, occhiaie e simili, sono dovute a cambiamenti nella struttura derivanti da alterazioni ormonali in generale e strutturali legate in particolar modo al crono-invecchiamento.

Le principali tipologie di trattamenti viso anti – age per prevenire l’invecchiamento della pelle

Conoscere i segni, le cause e i meccanismi che favoriscono l’invecchiamento cutaneo è utile non solo per capire che lo stile di vita e l’alimentazione sana sono essenziali per invecchiare bene ma anche per scegliere i trattamenti antiage più adatti alle esigenze della nostra pelle.
Attraverso una personalizzazione completa dei trattamenti antiage è possibile ringiovanire il viso senza chirurgia, riempire le rughe sottili, restituire il tono desiderato, favorire la luminosità della pelle ed eliminare le cosiddette macchie cutanee che fanno apparire un viso stanco e segnato dal tempo.
Esistono moltissime varianti di trattamenti anti-età, ma i principali si dividono in due grandi macrocategorie:
  1. Trattamenti che stimolano i tessuti tramite un calore endogeno;
  2. Trattamenti che stimolano i tessuti tramite l’ossigeno.
Questi trattamenti hanno lo stesso fine, quello di migliorare l’aspetto della pelle “ringiovanendola”, ma lavorano con modalità e tempistiche differenti.
La prima tipologia è formata da trattamenti con una tecnologia che sfrutta le onde elettromagnetiche: il calore che si sviluppa in profondità nei tessuti stimola i fibroblasti, le cellule preposte alla produzione di collagene ed elastina.
Queste cellule, stimolate dal calore, aumentano la produzione di nuove fibre di collagene andando a creare un effetto distensivo e riempitivo sulla pelle.
La seconda tipologia è una stimolazione attraverso l’ossigeno definita biostimolazione cellulare.
L’ossigeno viene trasportato tra i tessuti grazie alla Veicolazione Transdermica, una tecnologia che sfrutta le onde elettriche per aprire dei “canali” nei pori della pelle e trasportare attraverso quest’ultimi delle sostanze attive (in questo caso proprio l’ossigeno).
I principali effetti dell’ossigeno veicolato tra i tessuti sono:
  • migliore irrorazione di sangue in superficie;
  • stimolazione del metabolismo cutaneo;
  • maggiore turgore della pelle;
  • stimolazione dell’attività dei fibroblasti.

Trattamenti anti age viso: il peeling

I peeling con acidi sono utilizzati in estetica per trattare diversi inestetismi cutanei, come le macchie del viso, la tendenza ad una pelle impura, spenta e visibilmente invecchiata.
Se abbinati ad atri trattamenti, i peeling con acidi permettono di migliorare le rughe sottili che compaiono dopo un’esposizione eccessiva al sole o che si manifestano intorno alla bocca.
La loro efficacia è dovuta alla capacità di innescare un vero e proprio processo di esfoliazione che porta ad un conseguente ricambio della pelle del viso che apparirà meno spenta e più luminosa.

Trattamenti viso anti età: 5 fasi da non dimenticare

Detersione, esfoliazione, protezione, nutrizione ed una corretta alimentazione sono le 5 fasi che rendono un trattamento antiage realmente efficace: vediamole insieme.

PULIZIA

Il primo step per avere una pelle pulita è quello di lavarsi il viso, mattino e sera, utilizzando prodotti di idratanti ed anti-invecchiamento e accessori di pulizia che permettono di lavare a fondo la pelle eliminando tutte le impurità.

ESFOLIAZIONE

Esfoliare la pelle vuol dire di fatto rimuovere lo strato superficiale dell’epidermide ricco di cellule morte, residui di trucco e sporco.
All’interno di un trattamento viso anti age l’esfoliazione eseguita attraverso scrub o gommage, favorisce:

  • l’ossigenazione dei tessuti ed il rinnovamento cellulare;
  • l’aumento della circolazione dermica;
  • il turnover epidermico fisiologico.

Esfoliare la pelle del viso permette inoltre di ridurre la comparsa di brufoletti, comedoni e la presenza di pori dilatati.

PROTEZIONE

Ognuno di noi deve proteggere la pelle tutto l’anno e non solo durante i mesi estivi quando l’esposizione ai raggi solari è maggiore: utilizzare una protezione solare di ampio spettro è il secondo step di questo rituale di bellezza che non dobbiamo mai dimenticare per evitare infiammazioni ed arrossamenti.

NUTRIZIONE

Una pelle pulita e protetta va anche nutrita in modo adeguato a seconda delle sue esigenze ecco perché la scelta del trattamento anti age viso è diversa quando si ha a che fare con pelli secche, sensibili, miste, acneiche o grasse.

È importante non dimenticare che i trattamenti viso antietà vanno adattati anche alla stagione.

ALIMENTAZIONE

Ciò che mangiamo è importante tanto quanto quel che ci spalmiamo addosso: bisognerebbe eliminare cibi elaborati e soprattutto quelli ad alto contenuto glicemico pericolosi per la salute e per la pelle in quanto si trasformano rapidamente in zucchero che fa aumentare i livelli di insulina favorendo le infiammazioni.

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