Abbronzatura? Consigli per una tintarella senza scottature

Oggi parliamo di un argomento molto scottante, in tutti i sensi. Il sole e l’abbronzatura.

Vuoi consigli mirati per evitare scottature estive? Continua a leggere, ti darò i consigli che ripeto spesso alle mie clienti.

Il sole è la più importante fonte di radiazioni e di energia conosciuta. Oltre a questo vanta altre proprietà benefiche di cui non si parla spesso e quindi magari non conosci:

  •  È un potente disinfettante naturale per psoriasi ed eccessi di sebo. Per questo motivo le nonne stendevano le coperte ed i cuscini al sole, per disinfettarli.

 

  • È un antidepressivo naturale, migliora la qualità del sonno, aiuta la fotosintesi della melanina. Il sole è un prezioso nemico della depressione. I paesi che godono di più luce hanno una incidenza inferiore della depressione. Per esempio l’Italia ha un rischio del 3% contro il 6% di Francia.

 

  •  È fra i migliori integratori di vitamina D. L’esposizione ai raggi solari ti permette quindi di sintetizzare la vitamina D, che aiuta a rendere le ossa più robuste.

Ma attenzione: bastano già venti o trenta minuti al giorno di esposizione solare, non esagerare. Prendi sempre il sole con moderazione e con le giuste precauzioni per non farlo diventare nemico della tua pelle. I raggi ultravioletti sono infatti considerati il maggior rischio di foto invecchiamento per la pelle.

L’esposizione prolungata aumenta il rischio dei tumori quali melanomi e carcinoma.

Quando ti stendi al sole durante le ore più calde della giornata, non fai altro che dichiarare guerra alla bellezza della pelle.

Ma come evitare appunto ustioni, eritemi e tutto ciò che ne consegue?

Gli effetti cutanei del sole sono essenzialmente un eritema acuto che compare sulla tua pelle solitamente dopo 20 minuti. Altre manifestazioni secondarie che possono arrivare anche alla produzione di tumori locali.

Sappiamo che la pelle al sole invecchia prima e più velocemente, con la comparsa di rughe e solchi profondi, mentre l’epidermide perde tono ed elasticità, si assottiglia e si secca più facilmente, i segni dell’età sono più evidenti, così come le rughe di espressione.

Infine, si sviluppa un altro sistema di difesa della pelle, ovvero un ispessimento della pelle, dovuto ad un accelerato ricambio cellulare da parte delle cellule.
Il bersaglio delle radiazioni solari è il DNA cellulare: e la quantità di raggi è superiore alla tolleranza delle tue si sviluppa una notevole quantità di lesioni ed una produzione notevolissima di radicali liberi.

Inoltre, l’aggressione dell’energia della luce del sole si ripercuote sull’elastina e sulle fibre di collagene. La cute inizia ad ispessirsi dalla superficie in profondità compaiono rughe sempre più accentuate, alterazioni di pigmentazione (macchie solari).

Nella nostra società, la pelle abbronzata è spesso sinonimo di pelle sana, giovane e bella.

Purtroppo, l’esposizione eccessiva al sole, ripetuta per anni, lascia segni indelebili anche sulla pelle più perfetta, come a volte ci capita di vedere sulle nostre clienti con la pelle matura.

È il fenomeno del foto-aging, il processo biologico attraverso il quale i raggi solari inducono un invecchiamento precoce e profondo della struttura cutanea.

I raggi del sole sono in grado di penetrare nella pelle e raggiungere le strutture profonde.

Come già detto, i raggi del sole hanno la capacità di generare i radicali liberi, vere e proprie “bombe biologiche” . Le quali danneggiando le funzioni cellulari, inducono la formazione precoce di rughe, perdita di elasticità, alterazioni della tessitura e della pigmentazione cutanea, tumori.

Esistono dei meccanismi biologici naturali di difesa in grado di contrastare i danni indotti dai raggi UV.

Le cellule però hanno in dotazione un patrimonio antiossidante limitato, non in grado di tamponare gli effetti negativi provocati da una produzione eccessiva o prolungata.

E’ necessario quindi:

  • potenziare i tuoi sistemi antiossidanti naturali con trattamenti professionali mirati,
  • introdurre anche dall’interno alimenti che aiutano a sintetizzare l’abbronzatura,
  • usare solo creme solari certificate,
  • non avere fretta ad abbronzarti, il colorito migliore è quello che si ottiene col tempo,
  • usare un cappello largo serve a proteggere non solo gli occhi, ma anche la cute del capo, particolarmente esposta soprattutto a chi ha pochi capelli.

Al mare o in ogni caso durante l’esposizione eccessiva al sole è importante proteggere i capelli.
Uno studio dell’università negli Usa ha infatti dimostrato che oltre a causare un forte stress ossidativo su tutto il capello, la caduta dei capelli è anticipata.

Sotto il sole, oltre ad usare prodotti locali contenenti filtri UV, sarebbe il caso di usare anche prodotti attivi idratanti ed antietà, come acido ialuronico, antiossidanti, vitamina Ce d E.

Allora ecco per te una serie di consigli per rendere migliore la tua esposizione al sole e la tua abbronzatura quest’estate:

  • evita l’esposizione solare diretta per un lungo periodo di tempo. L’esposizione moderata (massimo 30 minuti al giorno) per giorni produce i risultati migliori, stimolando lentamente il pigmento naturale (melanina) della pelle. Quindi l’abbronzatura. Ci vogliono circa tre giorni per provocare significativo aumento di melanina nella pelle, che è un potente antiossidante.

 

  • I raggi solari sono molti intensi dalle 10 del mattino fino alle 2 del pomeriggio. Evitali durante queste ore.

 

  •  All’ombra l’intensità della radiazione ultravioletta può essere il 50% di quella della luce diretta. Mentre la sabbia della spiaggia intensifica l’intensità del 25% (la neve il 100%).

 

  • Nei giorni foschi e nuvolosi il 70-80% di radiazione penetra lo stesso. Quindi viene stimolata l’abbronzatura.

 

  •  Usa uno schermo protettivo alto, ma ricordare che questa protezione può andare via ad esempio con uno strofinamento e con il sudore, quindi va riapplicata.

 

  •  L’esposizione solare aumenta lo spessore della pelle, questo effetto avviene dopo circa tre settimane. Ciò migliora l’aspetto della pelle.

 

Ma ancora una volta: prendi il sole con cautela e scegli con cura i prodotti da applicare, non tutti i cosmetici solari vanno bene. Soprattutto in commercio nella grande distribuzione si trovano spesso ingredienti dannosi per la pelle, che vengono assorbiti durante l’esposizione.

 

Se non hai letto il mio articolo, parlo proprio dell’abbronzatura e del sole per combattere la pelle spenta. Qui trovi i consigli: https://www.atelierdelviso.it/combattere-la-pelle-spenta-ritrovare-un-colorito-sano/


Quest’anno se vuoi andare sul sicuro ed essere tranquilla e con una bella abbronzatura, segui i miei consigli e se ne hai necessità, affidati alla nostra consulenza specialistica con trattamento pre-sole. http://www.atelierdelviso.it/pelle-perfetta

Spero che questi consigli ti siano stati utili.

La tua consulente di Bellezza
Melissa

Shares

Un pensiero su “Abbronzatura? Consigli per una tintarella senza scottature

  1. Melissa Bravi Autore articolo

    Ne sentiamo spesso parlare negativamente, ma il sole, se preso con le giuste accortezze, ha benefici anche sulla pelle.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *